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Agricoltura bio

Labirinto Vegetale 2016 – Terracqua! – I tre atti!

  Vista aerea labirinto 2015 Il LABIRINTO VEGETALE è un’opera in 3 atti: SEMINA!, IMMAGINA!, GODI! Rieccoci! Parte la terza edizione del LABIRINTO VEGETALE percorso articolato in un periodo di circa tre mesi che vedrà coinvolte associazioni, scuole e privati cittadini. Il coinvolgimento della scuola a tutti i livelli è  particolarmente corposo quest’anno. Il primo istituto coinvolto è stato il Fanoli, Istituto d’Arte di Cittadella al quale abbiamo illustrato il nostro progetto e abbiamo proposto l’ideazione di un logo che raffiguri il tema dell’anno (l’acqua, terracqua!) e di alcuni disegni progetto  che se scelti costituiranno la tracciatura del LABIRINTO 2016. Ottima risposta degli studenti e ora avremo il nostro bel da fare a scegliere fra tanti bellissimi disegni! Nell’ambito della scuola della terra, prima esperienza didattica di TERRACHIAMA, abbiamo interagito con i piu’ piccini e siamo andati a illustrare loro cos’è il suolo, la coltivazione, le piante, la vita! Ora saranno tutti con noi nella pre-semina speciale dedicata a loro: un centinaio di bimbi tra i 4 e gli 11 anni provenienti dalla media Bellavitis di Bassano, le scuole per l’infanzia e le primarie di Rondò Brenta, Campese e Sant’Eusebio. Con i piccoli agricoltori appuntamento nella mattinata di mercoledì 11 maggio.  Anche con la scuola per geometri Einaudi ci sarà un’importante collaborazione: sarà una classe terza a fare la tracciatura…

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Cena in libertà – 12 Marzo 2016

A tutti coloro che amano la Madre Terra e si sentono abitanti del posto in cui vivono o che vogliono semplicemente passare una piacevole serata in compagnia, La comunità di Terrachiama vi invita a CENA IN LIBERTA’ per assaporare i cibi squisiti, coltivati nel rispetto della Natura, che ci offre in questa stagione la nostra terra. Desideriamo condividere i nostri pensieri e progetti e vi invitiamo a partecipare a questa cena vegetariana per sostenerci. Ci ritroviamo sabato 12 marzo 2016 alle ore 19.45 all’Istituto Graziani ,via Cereria 7 a Bassano del Grappa(VI). Poichè desideriamo offrire a tutti la possibilità economica di esserci, manteniamo Il costo della cena a 15 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni; i più piccoli sono nostri ospiti. Per partecipare è necessario versare le quote per intero nei punti sotto indicati entro mercoledì 9 marzo o fino ad esaurimento posti disponibili. NB L’anno scorso la partecipazione è stata travolgente: 302 persone + 42 nello staff. Ringraziamo tantissimo per tanta simpatia dimostrata per i nostri obiettivi. Quest’anno abbiamo deciso di fissare il numero massimo di coperti a 200 persone (esclusi bambini non paganti e staff), perchè desideriamo che questa esperienza possa svolgersi in un clima intimo e comunicativo. Chiuderemo quindi le iscrizioni al raggiungimento del numero stabilito. VI ASPETTIAMO !…

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Semina! Domenica 7 giugno ore 09.30 Borgo Lunardon – Rosà

La Terra ci chiama. Se siamo disposti a riavvicinarla possiamo sperimentare la sua GENEROSITA’, nonostante tutti i mali che le riversiamo addosso. Abbiamo urgente bisogno di seminare un futuro di FIDUCIA. Quale altro può essere il nostro punto di partenza e di riferimento se non la Terra che riceve un seme e ne restituisce mille? Qualcuno conosce governanti, scienziati, economisti o multinazionali in grado di mantenere simili promesse? Di calcoli e di statistiche ne abbiamo fin sopra i capelli; ne abbiamo abbastanza di manipolazioni genetiche, di vivisezioni dei nostri corpi e nelle nostre anime; di brevetti sugli esseri viventi, circondati da un delirio di onnipotenza! C’è bisogno di UMILTA’. Umile è colui che si china fino all’humus, al suolo appunto. Che lo sappiamo o no è da questo che dipendiamo, tutti. I comfort della società dei consumi ci hanno fatto dimenticare le basi dell’esistenza: la vita sulla Terra dipende da circa venticinque centimetri di strato fertile di suolo in grado di sostenere la vita vegetale, che sostiene quella animale e umana. Abbiamo cercato e ricevuto in prestito due ettari di terreno con il desiderio di seminare. Questo campo attende chiunque desideri contribuire a realizzare una grande opera d’arte per raccontare di una terra e di una umanità che stanno cambiando; per riconsegnare alla comunità un lembo di terra vivente dove…

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Filmambiente 2015: Riprendere la Terra

  Sono sempre più numerose in Italia le persone che decidono di dedicarsi all’agricoltura: giovani, spesso diplomati o laureati, lavorano la terra per se stessi, aprono aziende agricole, fondano cooperative. Sono loro i protagonisti del documentario “Riprendere la terra” di Jacopo Baretton e Maria Fiano. Interamente auto prodotto, sotto la sigla di “Sottolacapra”, il docu-film punta l’obiettivo sulla terra: come possibilità di lavoro e fonte di reddito, come produttrice di cibo non inquinato o contaminato, come patrimonio comune. E su chi la lavora: Nicolas, Federica, Daniel, Cecilia e Alberto sono quei “nuovi contadini” di cui parla il professor Jan Douwe van der Ploeg nella sua approfondita ricerca del 2008 in cui questo nuovo modello si contrappone a quello dell’industrializzazione agricola che ha dato vita agli “imperi alimentari”. Il documentario è diviso in tre parti: “Contadini”,  sui protagonisti di questo ritorno alla terra, le loro motivazioni e prospettive; “Terra” sui principi dell’agricoltura biologica: fertilità del terreno e biodiversità; “Mercati” sui luoghi e i modi di vendita dei prodotti, dai mercati diretti ai gruppi d’acquisto solidali, sempre più presenti in tutta Italia. “E’ un’inchiesta che nasce da interrogativi profondi, che ci siamo fatti, come cittadini, su come riallacciare un rapporto virtuoso tra città e campagna ma si è sviluppata soprattutto grazie agli incontri e alle relazioni che abbiamo costruito in questo viaggio…

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