la libertà parte dal cibo

THE DAY AFTER

cioè.. boh.. non so.. spettacolo la giornata/serata di ieri grazie veramente a tutti.                                             A chi ha teso una mano di aiuto senza nulla in cambio, a chi si è fatto il mazzo per far quadrare tutto, a chi senza battere ciglio è corso a prendere gli ultimi ingredienti, a chi, una volta perso il mio bicchio di vino, me ne ha portato un altro, a chi ha messo le mani in pasta anche se non era pasta che conosceva ma se l’è cavata egregiamente, a chi dalla mattina alla sera tarda non si è mai seduta (questa è solo una persona: Antonella “macchina da guerra”, non ho alcun ricordo di lei seduta), a chi tra lavoro e volontariato è riuscito comunque a venire ad aiutare,    a chi ci ha permesso di cucinare con ingredienti nostri, buoni e pure belli, grazie ancora a chi è venuto a cenare e grazie a chi è contro a “oh senti ste zucchine che buone anche se è dicembre!” … (ma siamo a metà marzo!!!… OK, anche il vino era buono!)                                               Non so se vi piace ma ve la dedico…

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SEMI LIBERI

Cari amanti della diversità della vita e amanti della libertà, è tempo di organizzarci e di concentrare le nostre energie per liberare i nostri semi e il nostro cibo dalle leggi che poche multinazionali stanno scrivendo per derubarci delle nostre democrazie della nostra salute e delle nostre fonti di reddito, delle nostre culture e delle nostre vite. Dobbiamo liberarci da quel senso di impotenza, a cui le multinazionali vogliono costringerci per farci credere che è nelle loro mani che risiede il potere, mentre noi non abbiamo il potere per cambiare. Ma non è così: questo potere noi ce l’abbiamo. Dobbiamo solo unire le nostre energie collettive. Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Io vi invito a scatenare tutte le vostre energie creative. 100 anni fa Gandhi ci rammentava: “Fintanto che durerà la superstizione che si debba obbedire a leggi ingiuste, allo stesso modo anche la schiavitù esisterà”. Noi abbiamo un sogno, e il nostro sogno è che ogni seme, ogni ape, ogni farfalla, ogni lombrico, ogni persona, ogni bambino sia libero dalla manipolazione e dal controllo, dalla fame e dalle malattie; che ogni essere vivente possa evolvere e co-evolvere in libertà, benessere e salute. Per amore delle Leggi della Terra, del rinnovamento della vita in piena libertà e delle leggi della giustizia, è nostro dovere ecologico ed etico disobbedire…

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IL MANIFESTO DEL CONTADINO IMPAZZITO

Se amate il guadagno facile, l’aumento annuale di stipendio, le ferie pagate. Se desiderate sempre più cose prefabbricate, se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa, se avete paura di morire…. allora nemmeno il vostro futuro sarà più un mistero per il potere, la vostra mente sarà perforata in una scheda e messa via in un cassettino. Quando vi vorranno far comprare qualcosa vi chiameranno, quando vi vorranno far morire per il profitto ve lo faranno sapere. Ma tu, amica, amico, ogni giorno, fai qualcosa che non possa entrare nei loro calcoli. Ama la Vita. Ama la Terra. Ama qualcuno che non se lo merita. Conta su quello che sei e riduci i tuoi bisogni. Fai qualche piccolo lavoro gratuitamente. Non ti fidare del governo, di nessun governo, e abbraccia gli esseri umani: nel tuo rapporto con ciascuno di loro riponi la tua speranza politica. Approva nella natura quello che non capisci e loda questa ignoranza, perché ciò che l’uomo non ha razionalizzato non ha distrutto. Fai le domande che non hanno risposta. Investi nel millennio, pianta sequoie. Sostieni che il tuo raccolto principale è la foresta che non hai piantato e che non vivrai per sfruttare. Afferma che le foglie quando si decompongono diventano fertilità: Chiama questo “profitto”. Una profezia così si avvera sempre. Poni la tua…

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