VENGO

Vengo in cerca di risposte
Con le mani piene e le vene aperte
Vengo come un libro aperto
Ansiosa di imparare la storia non raccontata dei nostri antenati
Con il vento che hanno lasciato i nonni e che vive in ogni pensiero
Di questa terra amata, terra!
Chi sa prendersene cura è chi la ama davvero
Vengo per guardare di nuovo, per dedurlo e per risvegliare l’occhio cieco

senza paura, tu e io decolonizziamo quello che ci hanno insegnato
Con i nostri capelli neri, con gli zigomi marcati
con l’orgoglio fuggito nell’anima tatuato
Vengo con lo sguardo, vengo con la parola
questa parola parlata, vengo senza timore di perdere nulla

Vengo come il bambino che cerca dalla sua dimora
L’ingresso all’origine, il ritorno dalla sua crociata
Vengo a cercare la storia taciuta
La storia di una terra disseccata

Vengo con il mondo e vengo con gli uccelli
Vengo con i fiori e gli alberi e i loro canti
Vengo con il cielo e le costellazioni
Vengo con il mondo e tutte le stagioni
Vengo riconoscente al punto di partenza
Vengo con il legno, la montagna e la vita
Vengo con l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco
Vengo a guardare il mondo di nuovo

Vengo con le mie idee come scudo
Con il sentimento umano a vivere questo mondo
dove l’uomo nuovo cerca l’armonia
Vengo, sgorgo
Vengo come te in cerca dell’impronta, del tronco dell’albero
e della corteccia che custodisce la memoria, che il canto di vittoria
quando abbiamo visto la terra cantiamo contro l’euforia
Già vediamo così le nostre braccia così abbagliate
se ci raggomitoliamo all’origine dei tempi, alla fonte, all’universo
dove giace il sentimento di vivere questo inizio.

Vengo con il sangue rosso
con i polmoni pieni di rime nella bocca
con gli occhi strappati, con la terra nelle mani
Veniamo con il mondo e veniamo col suo canto
Vengo a costruire un sogno
Lo splendore della vita dove abita l’uomo nuovo
Vengo a cercare un ideale
di un mondo senza classi che si può risollevare

Vengo con il mondo e vengo con gli uccelli
Vengo con i fiori e gli alberi, i loro canti
Vengo con il cielo e le costellazioni
Vengo con il mondo e tutte le stagioni
Vengo riconoscente al punto di partenza
Vengo con il legno, la montagna e la vita
Vengo con l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco
Vengo a guardare il mondo di nuovo

Vengo in cerca di risposte
Con le mani piene e le vene aperte
Vengo come un libro aperto
Vengo a cercare un ideale
di un mondo senza classi che si può risollevare, vengo
Con i nostri capelli neri, con gli zigomi marcati
con l’orgoglio fuggito nell’anima tatuato

Vengo

                     Ana Tijoux