CARTA DELLA TERRA

PROPOSTA TAVOLO DI LAVORO TRA I COMUNI DELLA NOSTRA ZONA PEDEMONTANA

Ai signori Sindaci ed amministratori dei Comuni presenti, a tutte le persone che hanno scelto di vivere e godere di questo evento oggi, ed anche a coloro che ci hanno comunicato l’impossibilità ad essere qui fisicamente, pur essendo in sintonia con l’anima di TerraChiAma, diciamo grazie.

La comunità di TerraChiAma, proponendovi questa opera d’arte condivisa, desidera seminare e coltivare anche una visione di Città e di Territorio condivisi: la Terra è la casa di tutti.

Invitiamo tutti – e vogliamo aiutarci – a fare pace con la terra, chiedendo di non consumare ulteriore suolo, di riprogettare la gestione delle criticità sanitarie ambientali ed il controllo del verde pubblico, di divenire consapevoli e responsabili del bisogno di riumanizzare gli spazi ed i percorsi urbani.

Abbiamo individuato queste priorità

  • quanti parchi verdi, giardini, aree di tutela ci sono nei nostri Comuni? A chi ne è affidata la gestione e manutenzione? Esiste un protocollo di interventi per ogni area? Che prodotti vengono utilizzati per il controllo fitosanitario, la pulizia delle infestanti e la lotta ai parassiti?
  • posto che l’esposizione umana ai trattamenti di cui sopra risulta altamente nociva per la salute, si chiede l’individuazione, l’elencazione e la mappatura delle aree da definirsi “sensibili” in quanto ad alta ed assidua frequentazione e da soggetti maggiormente esposti a rischio contaminazione quali: scuole dell’infanzia, istituti per anziani, percorsi di passaggio e passeggio, aree verdi e aiole a ridosso di ospedali e case di cura, parchi giochi e percorsi natura.
  • individuazione di figure di consulenza competenti in materia di progettazione di programmi di intervento a impatto ambientale zero e a tutela della salute pubblica, convertendo la gestione dei fitosanitari e pesticidi in azioni alternative biologiche di gestione dell’ambiente cittadino e limitrofo
  • istituzione di un gruppo di coordinamento specifico per l’ambiente aperto anche ai cittadini, quale veicolo di informazione e comunicazione in materia di verde pubblico, acquisendo le istanze dei cittadini e facendosi carico di risolvere le problematiche ambientali evidenziate.
  • messa in atto di una sperimentazione con tecniche e prodotti ecocompatibili (vedi punto 3) nelle zone sensibili individuate (vedi punto 2), al fine di creare letteratura in materia per consentirne una valutazione finale e un’applicazione più generalizzata dei risultati positivi.
  • determinazione di procedure per la progettazione, realizzazione, manutenzione delle aree verdi (criteri di scelta di varietà arboree, criteri di espianto e reimpianto, considerazioni sistemiche relative alle tipicità delle aree e delle varietà botaniche che si introducono e si consociano. Obbiettivo finale l’inserimento sistematico di dette procedure in ogni futuro Piano di Intervento Comunale o intercomunale.
  • un bosco in ogni quartiere: ovvero la determinazione di quote di verde pubblico che dovranno essere mantenute uguali in percentuale della crescita di consumo di suolo ai fini urbanistici e infrastrutturali.
  • seminare cultura: inserire nel contesto didattico delle scuole (infanzia, elementari, medie, superiori) la cura di alberi, orti, boschetti per tutta la durata dei cicli, formando così una nuova generazione consapevole della responsabilità ambientale.
  • rendere pubblico tutto questo percorso con la realizzazione di materiale informativo disponibile a tutti che renda trasparente ogni attività di intervento, innovazione e manutenzione del verde pubblico.
  • A titolo di risultato complessivo delle suddette istanze si richiede la stesura di un regolamento comunale per la gestione del verde pubblico e la regolamentazione dei trattamenti fitosanitari e di lotta insetticida. Il documento finale, frutto della collaborazione tra cittadino e amministrazione pubblica potrà poi essere sottoposto alla valutazione regionale attualmente sprovvista di una Normativa sul Verde.
  • Desideriamo rinnovare l’attenzione per il tema da cui siamo partiti nel nostro dialogo con voi: la ferma convinzione che dobbiamo fare tutto il possibile per evitare di contaminare il Nostro Territorio con coltivazioni ed alimenti transgenici. Alla nostra proposta dell’anno scorso alcune Amministrazioni hanno risposto; altre sono in fase di valutazione. Chiediamo di considerare questa tematica con la massima attenzione.

Desideriamo, infine, portare alla vostra conoscenza la Carta della Terra, il prodotto di un dialogo decennale, mondiale, interculturale su obiettivi e valori comuni. Il progetto della Carta della Terra iniziò nell’ambito delle Nazioni Unite, ma venne portato avanti e completato da un’iniziativa della società civile. È stata finalizzata nel 2000 dalla Commissione della Carta della Terra, un organismo internazionale indipendente. L’iniziativa rappresenta un grande sforzo volontario della società civile. I partecipanti includono istituzioni internazionali, governi nazionali e loro agenzie, università, organizzazioni non governative e comunità, governi locali, gruppi religiosi, scuole e imprese, così come migliaia di persone a livello individuale.

È una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo.

La Carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future.

Perciò riteniamo molto utile inviarla alla vostra attenzione in versione integrale nei prossimi giorni.

Vi ringraziamo ancora per la vostra attenzione e per il patrocinio che avete concesso alla nostra iniziativa.

Attendiamo ora le vostre risposte e vi salutiamo cordialmente.

 

TERRACHIAMA – Comunità Responsabile:

ADOTTA UN TERRAZZAMENTO Canale di Brenta

AGRINCOLTI Bassano e dintorni

CA’ DELL’AGATA Zugliano

COLTIVARE CONDIVIDENDO Feltre

CONSULTA PER L’AMBIENTE Rosà

COOPERATIVA EL TAMISO Padova

CUORE VERDE Rossano Veneto

GAS DELLE ROGGE Rosà

LEGAMBIENTE BASSANO Bassano del Grappa

MAROSTEGAS Marostica

NUTRIRE SIGNIFICA EDUCARE Bassano del Grappa

VERDEVIVO AGRICOLTURA BIOLOGICA Bassano

MOLTE PERSONE INDIPENDENTI

Labirinto di TerraChiAma – Rosà, 26 luglio 2015