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Cibo - pagina 2

Grazie Prof! Grazie a tutti!

Che cosa c’è sotto – mercoledì 2 dicembre 2015 – Teatro Remondini Terrachiama desidera ringraziare per la sua disponibilità e simpatia il Prof. Paolo Pileri. Intende anche ringraziare e stimolare ad ulteriori occasioni di confronto tutti gli amministratori che hanno partecipato e sono intervenuti al dibattito che ha evidenziato la necessità di cambiare radicalmente la visione di urbanistica in tutti i distretti. E un grandissimo grazie ai numerosi spettatori che hanno con interesse ed entusiasmo partecipato al convegno fino all’ultimo minuto! La grande grinta e statura intellettuale del relatore principale Prof. Pileri ci ha accompagnato in un percorso di esortazione e di sprone a mutare il nostro modo di conoscere il “suolo”, vero protagonista del dibattito. Abbiamo tutti un bisogno enorme di capire il tragico bilancio in termini non solo strettamente ambientali, del consumo di suolo di cui l’Italia è tristemente primatista. Il concetto che il suolo consumato è una risorsa finita, non rinnovabile, e grande danno economico tale da minare la disponibilità di cibo e la sopravvivenza di un paese dovrà da subito essere appoggiato sulla bilancia delle valutazioni dei progetti di cosiddetto “sviluppo” e mai più considerare fasulli vantaggi in termini di rendita e di presunte necessità abitative desunte da dati statistici ammiccanti e faziosi. Questa lezione di grande civiltà abbinata alle storie di ambiente e suolo presentate…

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Che cosa c’è sotto – Mercoledì 2 dicembre ore 20.30 – Bassano del Grappa – Teatro Remondini

Ormai ci siamo! TerraChiAma Vi invita tutti al  convegno dove presenteremo alcuni camei del nostro suolo come potrebbe e dovrebbe essere la nostra terra. Avremo un’ospite di eccellenza che qui Vi presentiamo. Non mancate! Paolo Pileri, nato a Milano nel 1967, si è laureato nel 1992 in ingegneria per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale (oggi ingegneria per l’ambiente e il territorio) al Politecnico di Milano. Dal 1995 è docente e ricercatore in Tecnica e pianificazione urbanistica al Politecnico di Milano dove è titolare fin dal 1998 del corso di Ingegneria del Territorio (oggi articolato in Fondamenti di Ingegneria del territorio e Ingegneria del territorio), presso la Facoltà di ingegneria civile, ambientale e territoriale. A questo insegnamento si è aggiunto nel 2001 quello di Pianificazione Territoriale 1. Nella sua carriera didattica ha altresì tenuto i corsi di Analisi e Valutazione Ambientale e di Pianificazione ambientale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano tra il 2001 e il 2003. Dal 2000 fa parte del collegio di dottorato in Pianificazione urbana territoriale e ambientale, dove tiene il corso di “Indicatori di sostenibilità e processi decisionali”. Ha  insegnato anche all’Università di Parma (Tecnica Urbanistica nel 2006 e Urbanistica nel 2000 e nel 2001) e a quella di Ancona (Tecnica Urbanistica nel 2004 nel 2005). È membro del collegio dei…

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Otto metri quadri al secondo, zero cibo per 19 persone ogni ora

di PAOLO PILERI   09 Febbraio 2013 Articolo raccolto sul web atto ad avvicinarci al pensiero del Prof. Pileri, relatore nel prossimo convegno di Mercoledì 2 Dicembre 2015 a Bassano del Grappa (VI). Consumo di suolo non è solo devastazione del paesaggio e della natura. E’ anche minaccia all’alimentazione. Una riflessione sollecitata dal rapporto ISPRA presentato il 5  febbraio 2013 a Roma. I dati presentati dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) lo scorso 5 febbraio fanno fare un passo in avanti al nostro Paese, aumentando la consapevolezza verso un tema di enorme attualità ed urgenza e mettendo le istituzioni in una posizione di rapida decisione in merito. Ma il tema del consumo dei suoli è anche urgente perché è straordinariamente legato alla contrazione della produzione di cibo. Insomma per forza di cose, se avanza il cemento, indietreggia il cibo. E se indietreggia il cibo, aumenta la dipendenza di una nazione dall’approvvigionamento di materia prima agricola dal mercato estero. E probabilmente il continuo aumento di questi ultimi anni della nostra spesa per importare rispetto a quella per esportare cereali e prodotti agricoli di base non è disgiunto dai consumi di suolo agricoli. Nel 2011 il saldo tra import ed export agricolo è di molto peggiorato andando a -1,2 Miliardi di EURO contro i -768 milioni del 2010…insomma spendiamo sempre di…

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Gli effetti del glifosate sull’organismo umano

A Gennaio 2015 nel sito dell’ASSIS – Associazione di studi e informazione sulla salute, a firma del Dr. Giovanni Beghini è stato pubblicato un articolo approfondito ed arricchito da una bibliografia internazionale notevole nel quale si racconta quali siano i danni provocati all’organismo umano dal Glifosate, il diserbante micidiale ampiamente usato nel nostro territorio. Come molti medici hanno imparato e hanno potuto verificare, moltissime malattie hanno la loro origine nel cattivo funzionamento della flora batterica intestinale. Nell’esperienza di molti medici e pazienti l’alimento che più frequentemente si è ipotizzato e spesso verificato essere concausa dell’alterazione della flora batterica è il latte e i suoi derivati , fatto comprensibile se si considera come e con cosa sono nutrite, curate ed allevate le mucche. L’esclusione dei latticini dalla dieta ha dato risultati positivi in molte persone, anche se non in modo del tutto risolutivo, ma ha aperto la strada alla comprensione di un meccanismo patogenetico fondamentale per l’instaurarsi di molte malattie, quello della disbiosi intestinale , dell’alterazione della flora batterica. Partendo dalla conoscenza di questo meccanismo si sono cercate altre cause di danno, e l’ipotesi che il glutine possa esserne una causa è molto accreditata . Una grande percentuale delle farine di frumento che ora si trovano in commercio hanno un contenuto di glutine che negli ultimi 20-30 anni è aumentato dal…

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